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La cooperativa Il Funambolo è aperta a coloro che sono interessati ad avvicinare la nostra realtà e dare una mano. Con i nostri progetti c’è sempre tanto da fare e la presenza e la vicinanza di persone che vogliono conoscerci e sostenerci anche concretamente è utile in molte situazioni.

In casa famiglia si trovano sempre cose da fare:
aiutare i ragazzi a fare i compiti
accompagnare i ragazzi nelle loro attività
aiutare in casa

Nel nostro centro diurno è possibile aiutare gli operatori a diversi livelli nello svolgimento delle attività pomeridiane dei bambini.

La cooperativa Il Funambolo da la possibilità di svolgere periodi di tirocinio all’interno dei propri progetti per studenti delle facoltà di Psicologia, Scienze dell’Educazione, Scienze della Formazione.

Tutti coloro che fanno volontariato o tirocinio in casa famiglia hanno la possibilità di fare una esperienza comunitaria e di gruppo arricchente.

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Un progetto che aspiri ad un alto livello di professionalità e di serietà deve investire molto sulla formazione. Formazione dei propri operatori e formazione del gruppo di lavoro. Lo studio per noi è centrale in quanto ci permette di assicurare ai ragazzi di cui ci occupiamo un'attenzione ed una cura che si fondi nella scientificità.
È infatti molto importante comprendere il funzionamento mentale, i bisogni e le difese di bambini e ragazzi e imparare a vedere e fronteggiare le intense dinamiche emotive, sia nostre che loro, che si dispiegano nel percorso di aiuto.
Ciò ci permette anche di condividere con i colleghi i risultati del nostro impegno.
Inoltre siamo dell'idea che oggi il lavoro in casa famiglia non basti a se stesso, ma che sia importante diffondere negli ambienti istituzionali e di cura una cultura che ci caratterizza. Su questo fronte il Funambolo è molto impegnato, nell'idea che i dispositivi di aiuto di cui ci
occupiamo siano giustamente valorizzati, riconosciuti.
Nel tempo abbiamo stretto un rapporto di collaborazione con l'associazione Lesa e Rubin (http://www.lesrarubin.it) che come noi si riconosce in un metodo psicoanalitico adattato e applicato al mondo istituzionale.
Vi lasciamo qui delle tracce di seminari che abbiamo organizzato insieme e che sono come dei mattoncini nel nostro percorso formativo.
Il Funambolo è anche questo.

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Cena di Natale

La cooperativa Sociale Il Funambolo organizza la CENA DI NATALE a sostegno dei progetti della Onlus.

Sabato 13 dicembre 2014 ore 20,00

presso il Ristorante Fiorò di Ronciglione, Lago di Vico.
Via dei Noccioleti 16.

Per informazioni potete chiamare Stefano Ciucci: 3395666984.

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Happy Sunday Market

Vi aspettiamo all'Happy Sunday Market che si terrà

domenica 1 dicembre e 15 dicembre, dalle 11 alle 22

EX LANIFICIO

Via di Pietralata, 159

 

...Troverete tante idee per i vostri regali di Natale!

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29 ottobre 2013

I primi traguardi

Uno dei tanti traguardi che si raggiungono con la maggior età è rappresentato dal superamento dell’esame di guida.
Molti dei nostri ragazzi sono vicini a questo momento e si trovano così a dover affrontare questa prima prova, che certo è un importante passo verso l’indipendenza, in senso concreto ma anche metaforico.
È importante riflettere su questi traguardi. Su quali sono i limiti.
Non tutti riescono a raggiungere una piena indipendenza e questi riti di passaggio, che accomunano l'esperienza di tanti giovani, stanno lì a ricordarcelo.
Ci siamo chiesti e ancora ci chiediamo quali sono i confini di protezione di una casa famiglia. Quanto noi operatori dobbiamo facilitare e semplificare questi passaggi, al limite cercare di evitarli. Oppure incoraggiare, anche li dove la nostra preoccupazione è tanta.
Come dire che non si può sempre allontanare la realtà e tenere "al sicuro" i ragazzi.
Immaginiamo tanti genitori alle prese con queste domande.
A volte per i nostri ragazzi è più faticoso pensare a cose ”normali”, proprie di un qualsiasi ragazzo di 18 anni. Ma nonostante questo c’è chi studia in treno, per realizzare i propri sogni o chi, in macchina chiede il significato dei cartelli stradali, i limiti, o le possibili domande del test teorico, proiettandosi verso i propri traguardi.
Premettendo che non ci spaventano le sfide, altrimenti non faremmo questo lavoro, la tutela sopra citata può essere considerata la misura dell'esame di realtà di un ragazzo. E in fondo la casa famiglia aiuta, accompagna, sostiene, ma sta lì soprattutto per riflettere e far riflettere.
Dunque più che l'esame di guida non ci spaventa tenere aperto questo dubbio a cui solo la crescita dei nostri ragazzi e la direzione delle loro storie future darà una risposta.

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